Sauro Tulipani
Sauro Tulipani ci ha lasciati l'otto marzo 2005.
È stato professore ordinario di Algebra prima
a Lecce e poi a Camerino, successivamente professore
ordinario di Informatica a Perugia.
Ci sono persone a cui è impossibile non voler bene, e Sauro era uno di
queste. Come docente serio e appassionato; come ricercatore colto e
brillante, acuto nei suoi contributi alla logica matematica, che variano
dalla teoria dei modelli alla complessità computazionale, ma aperto a
collegamenti con altri settori di matematica e informatica; incapace di
dire
di no, sempre pronto ad assumersi le sue responsabilità; direttore di
dipartimento quando c'era da fare il direttore, presidente di corso di
laurea quando c'era da fare il presidente; disposto a comprendere, mediare,
sdrammatizzare; genuino, spontaneo, semplice eppur fino ed arguto. Amico
nel
senso più profondo del termine; mai per tattica, opportunismo o
contingenze;
uno su cui si sapeva di poter sempre e comunque contare. Era impossibile
non
voler bene a Sauro. Ed è difficile ora salutarlo per l'ultima volta,
riuscire a balbettare qualcosa di diverso da poche, banali, maldestre
parole.
Restano solo il silenzio e la tristezza, l'onda dei ricordi, il cumulo
delle
memorie. Eppure proprio la coscienza degli anni di comune lavoro e
passione,
lo spirito di quella condivisione e collaborazione, la gratitudine per
quanto
ha trasmesso restano nel nostro cuore, lontani da ogni fine e da ogni
morte;
così come lontano da ogni fine e da ogni morte è Sauro, che
riposa
adesso dove tutto ciò che è vero è dimostrabile e non ci
sono più dipartimenti da dirigere.
Prof. Carlo Toffalori, Università degli Studi di Camerino, Notiziario UMI